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PROGETTO PIEDIBUS

 PREMESSA

Il progetto vuole inserirsi nella famiglia dei progetti che mirano a migliorare la qualità della vita nella città attraverso la mobilità sostenibile e, in particolare, si concentra sulla mobilità casa/scuola dei bambini della scuola primaria.

Si parte dalla considerazione che, per ridurre l’inquinamento atmosferico e per aumentare la qualità della vita, risultino indispensabili azioni che agiscano sui comportamenti dei singoli e li supportino nel cambiamento improntato alla mobilità sostenibile.

L’azione educativa è fortemente influenzata dai comportamenti familiari e riteniamo che l’abitudine di accompagnare i figli a scuola in auto debba essere ridiscussa, insieme ai bambini, ai ragazzi, ai genitori, alle scuole, alla comunità.

Andare a scuola a piedi è sempre stato un gioco da ragazzi, o meglio, da bambini!

Oggi i bambini vengono accompagnati dagli adulti che li spostano per la città in auto: a scuola, al catechismo, nelle attività sportive e ricreative… con l’insorgere di un atteggiamento protettivo talvolta esagerato, che porta alla scomparsa di alcune autonomie dei nostri figli.

Gli effetti negativi sono visibili a tutti: la congestione di auto intorno ai plessi scolastici (e l’inquinamento che ne deriva) sebbene potrebbe essere mitigata dalla chiusura di alcune strade negli orari di ingresso e di uscita dei bambini, è comunque notevole.

I nostri bambini hanno bisogno di una città che li riconosca, che li rispetti come cittadini, che li accolga, che permetta loro di muoversi e di vivere non solo i recintati spazi verdi, ma anche strade, piazze, cortili.

Lo spirito di questo progetto è di venire incontro alle esigenze di quelle famiglie che si sentono costrette ad accompagnare i figli a scuola per le più svariate ragioni (senso di insicurezza nel lasciare andare i figli da soli per la strada, fretta, uso dell’auto per altre necessità …).

 

I PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROGETTO

Il Piedibus costituisce un richiamo importante al senso di partecipazione attiva e di educazione collettiva sui temi della salute e dell’ambiente, con un esplicito richiamo ai principi ispiratori del progetto “Città Sane”, presentato dall’O.M.S. ad Ottawa nel 1986.

Con la presentazione del progetto Città Sane, l'O.M.S. ha lanciato una sfida alle comunità locali ed, in particolare, alle Amministrazioni Comunali: quella di riorientare le proprie politiche in direzione dell'uguaglianza, della promozione della salute e della prevenzione. Una città sana è, infatti, una città cosciente del fatto che la salute è una questione che riguarda le politiche cittadine e che pone tra i propri obiettivi quello di consentire alle persone di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e per migliorarla.

Una città sana non è necessariamente una città che ha raggiunto un particolare stato di salute, ma è una città che si impegna a lavorare in direzione del miglioramento del proprio benessere.

Per il raggiungimento degli obiettivi della “Salute per Tutti”, il progetto Città Sane prevede il coinvolgimento di tutti i soggetti operanti sul territorio (istituzioni, associazioni, categorie economiche) nella definizione e realizzazione di un piano di lavoro comune e coordinato.

In altre parole, il progetto presuppone che i diversi soggetti che operano sul territorio allaccino delle vere e proprie alleanze per la salute dei cittadini: essi non dovrebbero più agire indipendentemente, ma dovrebbero avviare un percorso di individuazione comune dei problemi della città e coordinare le loro azioni per il raggiungimento degli obiettivi condivisi.

 

IL PIEDIBUS

Il piedibus è  il modo più sicuro, ecologico, divertente e salutare per andare e tornare da scuola. E’una carovana di bambini in movimento, accompagnati da due o più adulti a turno, un autista sul davanti e un controllore nella parte posteriore che chiude la fila e, come un vero autobus di linea, parte da un capolinea seguendo un percorso stabilito e raccoglie passeggeri alle fermate predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato.

I bambini che vanno a scuola con il piedibus sono quindi parte di un grande gruppo, fortemente visibile e ben sorvegliato da adulti che li accompagnano in tutta sicurezza, rassicurando i genitori che non si fidano a mandare i loro figli a scuola da soli.

Il progetto prevede, per ogni percorso, un piedibus costituito da un minimo di 10/12 bambini e un massimo di 20/25, accompagnati da un congruo numero di genitori o volontari (almeno 3 genitori per ogni linea: 2 accompagnatori, 1 con la propria auto per il trasporto zaini). Tutti indossano gilet rifrangenti o berretti colorati.

Lungo il percorso i bambini possono chiacchierare con i loro amici, apprendere utili abilità nella sicurezza stradale e guadagnare un po’ di indipendenza.

Ogni Piedibus è diverso! Ciascuno cambia per adattarsi alle esigenze dei bambini e dei genitori. Il Piedibus può nascere in ogni scuola compatibilmente alla disponibilità di volontari.

 

OBIETTIVI DEL PIEDIBUS

1. PER I BAMBINI

  • Coinvolgere attivamente i bambini, educandoli alla mobilità sostenibile;
  • Promuovere l’autonomia dei bambini,;
  • Incontrare gli altri e favorire la conoscenza fra coetanei;
  • Promuovere l’educazione stradale, la conoscenza del proprio paese e la capacità di orientarsi;
  • Incrementare la sensibilizzazione alla sicurezza;
  • Favorire uno sviluppo fisico dei ragazzi e ridurre l’incidenza del fenomeno dell’obesità.

2. PER GLI ADULTI

  • Favorire la nascita di una rete di adulti corresponsabili;
  • Informare i genitori sui rischi per la salute delle polveri sottili e formare sui principi della mobilità sostenibile in relazione al fenomeno planetario del riscaldamento globale
  • Consentire ai genitori di scambiare le reciproche esperienze, superare le paure e le preoccupazioni per la sicurezza dei bambini, favorire il senso di responsabilità dei bambini piuttosto che l’iperprotezione dei genitori;
  • Favorire il lavoro socialmente utile del mondo del volontariato operanti sul territorio per vigilare e accompagnare i bambini durante il percorso casa-scuola;
  • Promuovere la partecipazione e la cittadinanza attiva.

3. PER IL TERRITORIO

  • Migliorare il livello di fruibilità e di accessibilità;
  • Coinvolgere bambini, genitori, insegnanti, tecnici comunali, associazioni di volontariato in un’azione di cittadinanza attiva;
  • Consumare meno energia e combustibili fossili;
  • Ridurre l’intasamento di automobili presente in prossimità delle scuole negli orari di inizio e di fine delle lezioni;
  • Stimolare l’intervento delle istituzioni pubbliche per migliorare l’assetto e la percorribilità dei percorsi pedonali esistenti; per accrescere l’estensione della rete dei percorsi pedonali e ciclabili;
  • Ridurre il livello degli inquinanti atmosferici;
  • Contribuire a sviluppare progetti per una mobilità urbana sostenibile.
  • Messa in sicurezza degli itinerari.

 

PECULIARITA’ DEL PIEDIBUS

1. MOVIMENTO

Il Piedibus dà la possibilità a ognuno di fare del regolare esercizio fisico. E’ dimostrato che i bambini più sono attivi e più diventeranno adulti attivi. Solo 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola può costituire la metà dell’esercizio fisico giornaliero raccomandato per i bambini.

2. SICUREZZA

I bambini che vanno a scuola con il Piedibus sono parte di un gruppo grande e visibile sorvegliato da adulti e accompagnato in tutta sicurezza. Ciò rassicura i genitori che non si fidano a mandare i loro figli a scuola da soli.

3. EDUCAZIONE STRADALE

Il Piedibus aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”, così quando inizieranno ad andare in giro da soli saranno più preparati ad affrontare il traffico.

4. SOCIALIZZAZIONE

Il tragitto a scuola dà la possibilità ai bambini di parlare e farsi nuovi amici; quando arriveranno a scuola avranno fatto la loro chiacchierata e saranno più pronti a far lezione.

5. AMBIENTE

Ogni tragitto percorso a piedi aiuta a ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole; questo aiuterà a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare l’ambiente a beneficio di tutti.

6. RESPIRARE MEGLIO

Le ricerche hanno dimostrato che percorrere un breve tragitto in automobile ci espone di più all’inquinamento dell’aria che non andando a piedi. Usando il Piedibus i bambini potranno respirare aria più pulita e risvegliarsi, prima di sedersi in classe a lavorare.

 

ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI

Il progetto richiede un impegno comune debitamente coordinato. L’iniziativa, promossa e coordinata dall’Associazione Arma Aeronautica, coinvolge l’Amministrazione Comunale e la direzione del Circolo Didattico.

Durante le fasi di informazione sulle finalità del progetto e di progettazione dei percorsi potrà essere ricercata la collaborazione di altri soggetti che possano, per la loro specificità, apportare sinergie utili al raggiungimento degli obiettivi che il progetto si prefigge.

Per l’esecuzione operativa del progetto, si rende altresì necessario costituire un “Coordinamento Operativo”, struttura snella e costituita da alcuni genitori che, per la loro disponibilità, garantiranno la “messa in strada” e l’operatività costante dei diversi Piedibus. L’attività dei genitori, che si ritiene essere il fattore essenziale per la buona riuscita del progetto medesimo, è prestata a titolo di volontariato.

 

 

LINEE GUIDA - TAPPE

 

1. CAMPAGNA DI PROMOZIONE E SENSIBILIZZAZIONE

L’Associazione dovrebbe farsi carico, nei modi ritenuti più opportuni, di portare a conoscenza all’interno delle scuole primarie il progetto Piedibus, al fine di coinvolgere e sensibilizzare tutte le componenti degli organismi scolastici (bambini – genitori).

Dovrebbe essere una campagna rivolta soprattutto ai bambini con l’obiettivo di renderli assolutamente protagonisti dell’iniziativa.

 

2. COORDINATORE DEL PROGETTO 

Il coordinatore del progetto risulta la persona fondamentale per l’avvio e il mantenimento di ogni singola iniziativa. Senza almeno un genitore che si attivi in modo concreto e continuativo, il Piedibus ha scarse possibilità di successo. Il coordinatore avrà, a sua volta il compito di intrattenere i rapporti con la direzione didattica, e di coordinare il gruppo dei volontari accompagnatori e di coloro che faranno parte del Coordinamento Operativo.

I genitori saranno supportati dal Coordinamento operativo nello svolgimento del proprio compito.

La rete dei genitori, sarà a sua volta fonte di suggerimenti, osservazioni, richieste per specifiche esigenze di ogni singola iniziativa.

 

3. ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DEI QUESTIONARI

Occorre elaborare un questionario al fine di acquisire una serie di informazioni utili a verificare la fattibilità dell’iniziativa.

Il genitore responsabile, con la collaborazione della direzione didattica provvederà alla sua distribuzione a tutte le famiglie e alla loro raccolta.

 

4. ANALISI DEI QUESTIONARI

I questionari così raccolti saranno analizzati al fine di individuare i potenziali bambini utenti del Piedibus e i genitori potenzialmente disponibili a collaborare all’iniziativa.

Oltre a questo i questionari daranno una fotografia della situazione dei possibili percorsi da realizzare.

 

5. ANALISI DEL TERRITORIO ED INDIVIDUAZIONE DEGLI ITINERARI POSSIBILI

Sulla scorta dell’analisi dei questionari, si procederà ad una analisi del territorio, con le prime valutazioni sui possibili itinerari possibili. In questa fase possono venire individuati punti critici (attraversamenti pericolosi, barriere architettoniche, etc.),

 

6. COSTITUZIONE DEL GRUPPO DEGLI ACCOMPAGNATORI

Saranno convocati tutti i genitori interessati all’iniziativa al fine di acquisire la effettiva disponibilità e di conseguenza definire e disciplinare gli aspetti pratici del progetto.

Sulla scorta dell’incontro, si formeranno i gruppi degli accompagnatori, nonché il Coordinamento Operativo. Va da sé che più è numeroso il gruppo di accompagnatori per ogni Piedibus, minore sarà l’impegno di ognuno.

Il gruppo così formato si incontrerà per redigere un calendario degli impegni dove verranno designati, per ogni giornata di svolgimento (andata e ritorno), gli accompagnatori e le eventuali riserve per i casi di necessità.

Il gruppo degli accompagnatori dovrebbe incontrarsi ogni volta lo ritenga necessario per monitorare l’andamento dell’iniziativa.

Nel corso del periodo di attività del Piedibus sarebbe auspicabile organizzare anche delle riunioni con i bambini partecipanti per sentire le loro opinioni, i suggerimenti, le critiche e i consigli.

 

7. DOTAZIONE DEI SUPPORTI OPERATIVI

Appare di fondamentale importanza l’approvvigionamento del materiale necessario per la messa in strada del progetto (gilets alta visibilità e cappellini, cancelleria varia, segnaletica dei percorsi, pacchetti invio SMS online, ecc.) e per le ulteriori attività collaterali (es. cerimonia finale con spillette ricordo, diplomi, dvd, ecc.),

 

8. AVVIO DEL PIEDIBUS

Prima dell’avvio del progetto, a tutti i genitori dei bambini che faranno parte del Piedibus sarà richiesto di firmare una lettera per presa visione delle regole e condizioni del servizio (arrivare puntuali alla fermata, ascoltare gli accompagnatori, non correre, non spingere, mantenere la fila, indossare le dotazioni di sicurezza). La sicurezza deve essere sempre prioritaria e l’alta visibilità deve essere una caratteristica irrinunciabile.

All’avvio del Piedibus si dovrebbe procedere ad una vera e propria inaugurazione.

L’inaugurazione dovrebbe essere organizzata da ogni singola scuola con l’intervento diretto dei bambini coordinati dalle loro insegnanti.

Il coordinamento operativo con l’aiuto di tutti i soggetti coinvolti può assistere la scuola nella inaugurazione del Piedibus con manifestazioni collaterali, con il coinvolgimento dei mezzi di comunicazione, al fine di raggiungere la maggior visibilità possibile.

Così come è importante dare importanza alla partenza del Piedibus, è altrettanto importante organizzare una festa di fine anno all’interno della quale potranno essere consegnati oggetti ricordo e/o attestati di premiazione.

 

9. INIZIATIVE COLLATERALI

Le iniziative collaterali possono essere diverse e di varia natura e devono scaturire dal Coordinamento Operativo Piedibus e con il contributo di tutti i soggetti coinvolti, compresi i bambini.

Devono essere tutte iniziative volte al sostegno e alla diffusione del Piedibus e dell’andare a scuola a piedi.

A puro titolo esemplificativo possono essere:

-          incontri organizzati all’interno delle scuole con esperti dei vari settori di riferimento su temi legati, all’ambiente, alla salute, all’educazione stradale, alla storia del proprio quartiere;

-          passeggiate guidate alla scoperta del proprio quartiere, con particolare riferimento all’esistenza di spazi verdi a disposizione dei bambini, ai punti più pericolosi, con successivi lavori con gli insegnanti e formulazione di consigli e proposte alle Istituzioni (democrazia partecipativa);

-          una grande festa finale che coinvolga tutti i Piedibus della città magari all’interno di altre manifestazioni collaterali.

   

 Il coordinatore del progetto

Il Presidente A.A.A.

(Cap. Angelo MATTEI)

 

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